|
In giro per la città
La storia
Le tradizioni
1943-1945: la Resistenza
Chi amministra
Guida agli uffici
Altri organismi
Pari Opportunità
Cariche, Consulenze e Incarichi
Trasparenza, Valutazione e Merito
Codice Disciplinare per il Personale dell'Ente
Statuti e Regolamenti comunali
Modulistica
Ultime notizie
Agenda della settimana
Calendario eventi culturali
Calendario eventi
L’URP ti informa
Ufficio stampa
Comunicati stampa
Notiziario Comunale
|
|
Comunicazione Interventi di Manutenzione Ordinaria Per effettuare interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare e mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti (manutenzione ordinaria), è possibile presentare una comunicazione all’ufficio Edilizia Privata. Sono disponibili i seguenti allegati:
Modulo Comunicazione manutenzione ordinaria - file DOC (Dimensione: 114 KB)
Dove rivolgersi torna all’inizio Permesso di costruire Il permesso di costruire, in alternativa alla D.I.A., è richiesto dal cittadino per tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia, tranne: - interventi di manutenzione ordinaria - interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino realizzazione di rampe o di ascensori esterni o di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio - opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo - realizzazione di coperture stagionali in aree agricole - strutture temporanee di cantiere Gli articoli dal 33 al 38 della L.R. 11 marzo 2005, n. 12 definiscono le procedure relative al rilascio del permesso di costruire.
Cosa occorre: Istanza su apposito modulo, elaborati grafici, documentazione fotografica ed allegati indicati nel modulo per il tipo di intervento richiesto. Dal mese di Gennaio 2010 per la presentazione di TUTTE le pratiche edilizie presso il Comune di Brugherio è necessario: - registrarsi al sito www.cportal.it (i professionisti potranno richiedere il codice di attivazione ai numeri 039/2893313 - 345 – 346) - inserire i dati della pratica edilizia - procedere alla trasmissione telematica, mediante “pubblicazione” della stessa al Comune. La ricezione dell'istanza avverrà poi con le modalità già in corso, mediante presentazione diretta all’ufficio Edilizia Privata della pratica completa di tutti gli allegati cartacei, che verranno valutati dal tecnico istruttore (previo appuntamento). Non potranno essere accettate pratiche che non siano state preventivamente trasmesse in via telematica.
Tempi: 90 giorni dalla presentazione dell’istanza completa
Costi: n. 1 marca da bollo da € 14,62 alla presentazione dell’istanza n. 1 marca da bollo da € 14,62 al rilascio del permesso. Diritti di segreteria (vedi tabella) Oneri di urbanizzazione (vedi allegato alla delibera C.C. n. 23 del 30.03.2009) e costo di costruzione (vedi determinazione dirigenziale) da pagarsi al momento del rilascio del Permesso (L.R. 12/05 art. 38).
Dove rivolgersi torna all’inizio
Denuncia di Inizio Attività La Denuncia di Inizio Attività (DIA), in alternativa al permesso di costruire, è una autocertificazione, asseverata da un tecnico abilitato, che consente di effettuare tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia, tranne: - interventi di manutenzione ordinaria - interventi che necessitano di Permesso di Costruire La D.I.A. non è ammissibile per interventi in zona agricola. Gli articoli 41 – 42 della L.R. 11 marzo 2005, n. 12 definiscono le procedure relative alla Denuncia di Inizio Attività. Cosa occorre: Denuncia dell'attività edilizia su apposito modulo, asseverazione di un tecnico iscritto all’Albo Professionale di conformità agli strumenti urbanistici, al regolamento edilizio, alle norme di sicurezza e igienico-sanitarie, elaborati grafici, documentazione fotografica ed allegati indicati nel modulo. Dal mese di Gennaio 2010 per la presentazione di TUTTE le pratiche edilizie presso il Comune di Brugherio è necessario: - registrarsi al sito www.cportal.it (i professionisti potranno richiedere il codice di attivazione ai numeri 039/2893313 - 345 – 346) - inserire i dati della pratica edilizia - procedere alla trasmissione telematica, mediante “pubblicazione” della stessa al Comune. La ricezione dell'istanza avverrà poi con le modalità già in corso, mediante presentazione diretta all’ufficio Edilizia Privata della pratica completa di tutti gli allegati cartacei, che verranno valutati dal tecnico istruttore (previo appuntamento). Non potranno essere accettate pratiche che non siano state preventivamente trasmesse in via telematica. Tempi: 30 giorni dalla presentazione della denuncia completa (previo parere favorevole Valutazione Impatto Paesistico). Costi: Diritti di segreteria (vedi tabella) Se l'intervento è oneroso: oneri di urbanizzazione (vedi allegato alla delibera C.C. n. 23 del 30.03.2009) e costo di costruzione (vedi determinazione dirigenziale) da pagarsi entro 30 giorni dal deposito della DIA ( L.R. 12/05 art. 42).
Dove rivolgersi torna all’inizio
Certificato di agibilità L’art. 25 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 definisce le procedure al fine del rilascio del certificato di agibilità. É il certificato che attesta l’esistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati.
Viene rilasciato a seguito di opere edili che prevedono nuove costruzioni, ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali. Nel caso di edifici esistenti va richiesto quando gli interventi effettuati abbiano comportato la modifica delle condizioni di cui sopra. Deve essere obbligatoriamente richiesto entro 15 giorni dalla fine lavori. La mancata o tardiva presentazione dell’istanza entro il termine indicato, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa fino a € 464,81 ai sensi dell’art. 24 c. 3 D.P.R. 380/01. Qualora l’immobile venisse occupato in assenza del certificato di agibilità si applicheranno le sanzioni previste dalla delibera di G.C. n. 181/02.
Cosa occorre: Sono disponibili i seguenti allegati:
Agibilità immobile residenziale - Domanda
Agibilità immobile produttivo - Domanda
Tempi: 60 giorni dalla presentazione della domanda completa Costi: n. 1 marca da bollo dal € 14,62 alla presentazione dell'istanza Dove rivolgersi torna all’inizio
Ricerca d'archivio Come fare: Bisogna consegnare all’ufficio Edilizia Privata la domanda con l’indicazione degli estremi della pratica, ovvero presentarsi con rogito o atto notarile d’acquisto
Costi e tempi:
informazioni per la presentazione della richiesta di accesso agli atti depositati alla Sezione Gestione Territorio in vigore dal 1° dicembre 2010.
Precisazioni: Per visionare la pratica bisogna esserne titolari oppure avere un interesse giuridicamente rilevante. La pratica potrà essere visionata presso l’ufficio.
Cosa occorre: ricerca pratiche edilizie Richiesta accesso atti amministrativi
Dove rivolgersi torna all’inizio Oneri di urbanizzazione e Costo di Costruzione: Il Permesso di Costruire e la Denuncia di Inizio Attività se onerose sono soggette al pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione o dello smaltimento rifiuti, se a destinazione produttiva. Gli oneri di urbanizzazione sono contributi da versare al Comune da parte di chi intende realizzare una nuova costruzione, una ristrutturazione e/o cambio di destinazione d’uso di un immobile. Essi rappresentano una partecipazione, del cittadino, alle spese che il Comune sostiene per fornire di servizi la città. Compete al Comune stabilirne l’entità sulla base dei costi delle relative opere ai sensi dell’art. 44 comma 1 della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i. Gli oneri di urbanizzazione sono disciplinati a livello nazionale dall’art. 16 del D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001 mentre a livello regionale dagli artt. 43 e 44 della Legge Regionale n. 12 dell’ 11 marzo 2005. Ad oggi, la Legge Regionale n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i., prescrive l’obbligo di aggiornare gli oneri ogni tre anni, diversamente dalla legge statale che prevedeva l’aggiornamento ogni cinque anni. L’incidenza degli oneri è determinata, ex art. 44 co. 1 della L.R. 12/05, “in relazione ai prevedibili costi delle opere di urbanizzazione, alle previsioni del programma triennale delle opere pubbliche, del Piano dei Servizi nonché delle spese generali.” Il Piano dei Servizi e il Programma Triennale delle Opere pubbliche, individuano i costi per le opere di urbanizzazioni primarie e secondarie e agli interventi di ristrutturazione sugli immobili/strutture esistenti relative all’attuazione delle previsioni contenute nel Piano Regolatore Generale e definibili sino al 2011, anno in cui gli oneri dovranno essere, per legge, soggetti a revisione. L’adeguamento degli oneri di urbanizzazione, è quindi stato svolto sulla base di: 1. analisi delle indicazioni fornite dal Piano dei Servizi raccordate all’effettivo stato di consistenza dei beni immobili alla data di adozione del Piano stesso, coniugate altresì alla imprescindibile esigenza di valutare, ex art. 9 co. 3 della L.R. 12/05, i “fattori di qualità, fruibilità e accessibilità”; 2. lettura dei dati contenuti nel Programma Triennale delle Opere pubbliche 2009-2011 (adottato con delibera di Giunta Comunale n. 228 del 10.10.2008); 3. analisi del Bilancio Previsionale 2009-2011; 4. determinazione dei costi reali delle opere di urbanizzazione con riferimento al costo di equivalenti opere di urbanizzazione primaria e secondaria realizzate dal settore Lavori Pubblici (ad es. la scuola materna Rodari) o con riferimento ai costi unitari dedotti dal volume “Prezzi informativi delle opere Edili” Ottobre 2008, Camera di Commercio di Milano. 5. fonti di entrata preventivabili legate all’attività edilizia atte a garantire l’esecuzione degli interventi sui servizi.
Il risultato delle analisi fin qui esposte ha determinato le nuove tariffe degli oneri di urbanizzazione approvati con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 30.03.2009.
Il costo di costruzione per i nuovi edifici, invece, è determinato periodicamente dalla regione con riferimento ai costi massimi ammissibili per l'edilizia agevolata, può essere adeguato annualmente in base all'intervenuta variazione dell'indice di costruzione accertata dall'ISTAT.
La percentuale del costo di costruzione per determinare il contributo afferente il Permesso di Costruire, è quella risultante dalla tabella annessa alla deliberazione di Consiglio Regionale Lombardia del 28 luglio 1977, n. II/556 , pubblicata sul BURL n. 45 del 9 novembre 1977.
Con riferimento al comma 18 dell’art. 44 della L.R. n. 12/2005 “I comuni possono prevedere l’applicazione di riduzioni degli oneri di urbanizzazione in relazione a interventi di edilizia bioclimatica o finalizzati al risparmio energetico” si è provveduto con Delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 06.04.2009, a determinare tale riduzione e a disciplinare le modalità e i parametri tecnici di riferimento. L’art. 43 comma 2 bis della L.R. n. 12/2005 stabilisce che: “Gli interventi di nuova costruzione che sottraggono superfici agricole nello stato di fatto sono assoggettati ad una maggiorazione percentuale del contributo di costruzione, determinata dai comuni entro un minimo dell'1,5 ed un massimo del 5 per cento, da destinare obbligatoriamente a interventi forestali a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità. La Giunta regionale definisce, con proprio atto, linee guida per l’applicazione della presente disposizione.” In ottemperanza a quanto sopra, la Giunta Regionale con delibera n. 8/8757 del 22 dicembre 2008, pubblicata nel B.U.R. Lombardia n. 2 del 12 gennaio 2009, ha definito le linee guida per la maggiorazione del contributo di costruzione per gli interventi di nuova costruzione che sottraggono superfici agricole nello stato di fatto. In ottemperanza a quanto stabilito all’art. 1.2 della delibera di cui sopra, con delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 30.03.2009 si è provveduto ad individuare le aree agricole nello stato di fatto e a individuare una maggiorazione pari al cinque per cento del contributo di costruzione sugli interventi che ricadono in tali zone. L’utilizzo dei contributi derivanti dalla maggiorazione, verrà finalizzato ad interventi che consentano il perseguimento degli obiettivi di sviluppo territoriale e di salvaguardia e valorizzazione del sistema rurale-paesistico-ambientale, secondo le declinazioni previste nell’ambito della pianificazione locale. Gli interventi di utilizzo dei contributi saranno mirati al potenziamento della dotazione verde comunale, dei corridoi ecologici e del sistema del verde di connessione tra territorio rurale ed edificato. Dove rivolgersi torna all’inizio
Ascensori/Montacarichi Cosa occorre: presentare domanda in cui vengono indicati: a) indirizzo dello stabile dove è installato l’impianto; b) la velocità, la portata, la corsa, il numero delle fermate e il tipo di azionamento; c) il nominativo o la ragione sociale dell’installatore dell’ascensore o del costruttore del montacarichi; d) l’indicazione della ditta cui il proprietario ha affidato la manutenzione dell’impianto; e) indicazione del soggetto incaricato di effettuare le ispezioni periodiche sull’impianto. Allegare alla domanda copia della dichiarazione di conformità e/o il collaudo rilasciato da organismi autorizzati. Allegare lettera di accettazione dell’incarico da parte dell’organismo incaricato per le ispezioni periodiche biennali. L’Ufficio comunale competente provvederà poi all’assegnazione e alla comunicazione via posta del numero di matricola al richiedente e al soggetto incaricato delle ispezioni periodiche biennali. Dove rivolgersi torna all’inizio
Assegnazione Numero Civico Il numero civico va richiesto dal proprietario dell’edificio ogniqualvolta si apre un accesso su area di circolazione (via, piazza ecc.). Alla richiesta dovrà essere allegata la planimetria con indicati tutti gli accessi. Dove rivolgersi torna all’inizio
Insegne Pubblicitarie Al fine del rilascio di autorizzazione relativa alla sostituzione o installazione di un qualsiasi mezzo pubblicitario (insegne, cartelloni, striscioni…) occorre compilare e bollare con marca di € 11,00 il preposto modulo di richiesta, allegando documentazione fotografica e idonei bozzetti (in numero quattro copie) del mezzo pubblicitario atti ad individuare in modo chiaro l’oggetto della richiesta. Prima del rilascio l’autorizzazione è soggetta a preventivo parere viabilistico da parte della Polizia Locale. Sono disponibili i seguenti allegati:
Modello Richiesta installazione mezzi pubblicitari - file PDF (Dimensioni: 90 KB) Dove rivolgersi torna all’inizio
Contributi per l’acquisto della prima casa La legge regionale 6 dicembre 1999, n. 23 “Politiche regionali per la famiglia”, prevede, per agevolare l’accesso alla prima casa (acquisto o recupero edilizio), l’erogazione di finanziamenti per l’abbattimento del tasso di interesse nella misura massima del 2% sui mutui contratti dai beneficiari. Annualmente la Regione Lombardia emette il bando riservato in particolar modo alle giovani coppie, per l'erogazione di contributi per l'acquisto o ristrutturazione della prima casa. La domanda deve essere presentata presso i CAAF convenzionati con la Regione Lombardia.
Non sono ancora stati resi noti i requisiti richiesti ed i termini di presentazione delle domande per l'anno 2010.
L'ultimo bando è stato aperto dal 1° giugno al 31 luglio 2009, con scadenza di presentazione della documentazione, a riprova dei requisiti dichiarati nelle domande ammesse, entro il 28.02.2010.
Il Contributo regionale ammonta a € 6.000,00.
Dove rivolgersi torna all’inizio
Piano casa Presso l'ufficio Urbanistica è depositata in libera visione la deliberazione di Consiglio Comunale n. 91 del 7 ottobre 2009 contenente le indicazioni applicative a livello comunale del Piano casa regionale - L.R. n. 13 del 16 luglio 2009 Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia. Sono disponibili i seguenti allegati:
Avviso relativo all'approvazione delle indicazioni apllicative a livello comunale del Piano casa regionale - file PDF (Dimensioni: 153 KB)
Tavola 1 Piano casa - file PDF (Dimensione: 1,16 MB)
Tavola 2 Piano casa - file PDF (Dimensione: 1,16 MB)
Dove rivolgersi
torna all’inizio
|
|
|