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COS’E’ LA DIAP La DIAP - Dichiarazione di Inizio Attività Produttiva - è la dichiarazione che, correttamente compilata e consegnata al Comune, consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale). In alcuni casi la DIAP è l’unico adempimento richiesto, in altri casi essa è necessaria, ma non è da sola sufficiente. La D.I.A.P. è in sostanza un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) che deve obbligatoriamente essere redatta sulla nuova modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia, valida in tutto il territorio regionale, costituita da: -Modello A (da utilizzare nei casi di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell’ attività); -Modello B (da utilizzare nei casi di subingresso, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività) - Schede aggiuntive 1/2/3/4/5 da utilizzare in relazione alle diverse tipologie di attività e precisamente: • scheda 1 e 2 per le attività di vendita, in esercizi di vicinato o forme speciali, e di somministrazione di alimenti e bevande; • scheda 3 per le attività di servizi alla persona; • scheda 4 per le attività di produzione; • scheda 5 per le attività a rilevanza ambientale (emissioni in atmosfera, scarichi in fognatura, rischio incendio, impatto acustico e altro); QUANDO OCCORRE PRESENTARLA La D.I.A.P. deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica significativa/sospensione/ripresa/cessazione) dell’attività. La presentazione della D.I.A.P. completa costituisce titolo necessario per intraprendere con decorrenza immediata l’esercizio dell’attività. COME VA PRESENTATA
I Modelli A e B, nonchè le relative schede aggiuntive occorrenti e allegate, vanno presentate all’Ufficio Protocollo del Comune in 3 copie identiche. Una, firmata in originale su tutte le pagine e con la relativa documentazione (es. la planimetria, relazione tecnica, ecc) allegata in duplice copia, viene trattenuta dall’ufficio protocollo. Le altre copie, anch’esse firmate in originale, vengono restituite corredate dal timbro di avvenuta presentazione. Una costituisce titolo autorizzativo e va tenuta nell’esercizio commerciale; l’altra va presentata alla Camera di Commercio per l’iscrizione/modifica/cancellazione al Registro Imprese. AVVERTENZE Le D.I.A.P. sono soggette, al momento della loro presentazione, ad un controllo formale, al fine di individuare le eventuali informazioni/allegati mancanti. Una D.I.A.P. incompleta è irricevibile. Le D.I.A.P. devono fornire le informazioni necessarie a descrivere compiutamente l’attività in oggetto, prestando particolare attenzione alla compilazione dei campi. Le D.I.A.P. presentate in Comune vengono trasmesse agli enti di controllo (ASL e ARPA) che, come definito dalla LR 1/2007, svolgeranno le verifiche di loro competenza. L’intervento di tali Enti si sposta pertanto da un’azione di verifica preventiva su strutture non ancora avviate (come avveniva in passato, con il rilascio finale dell’autorizzazione sanitaria) ad un’attività di controllo su aziende e imprese già in esercizio. Le responsabilità legali sono trasferite a carico del dichiarante. E’, perciò, estremamente importante compilare in maniera completa e corretta la D.I.A.P. Le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico del dichiarante. Lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato comporta l’adozione di provvedimenti sanzionatori (sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, la chiusura dell’attività). BREVI INDICAZIONI RELATIVE ALL’AVVIO DI ALCUNE ATTIVITA’ ECONOMICHE · COMMERCIO AL MINUTO IN ESERCIZI DI VICINATO (con superficie di vendita fino a 250 mq.): Mod. A o B – schede 1 – 2. È obbligatorio allegare la fotocopia del certificato di agibilità o dichiararne gli estremi (tali dati devono essere richiesti al proprietario dei locali). Il modulo va compilato in triplice copia. Le firme devono essere apposte in originale su tutte le copie: · n. 1 copia viene trattenuta dal Comune di Brugherio. · n. 1 copia deve essere tenuta in negozio. · n. 1 copia deve essere presentata alla Camera di Commercio per iscrizione al Registro delle Imprese (o denuncia apertura unità locale).
· COMMERCIO AL MINUTO IN MEDIE STRUTTURE DI VENDITA (con superficie di vendita fino da 251 a 2500 mq.): occorre presentare la domanda su apposita modulistica ministeriale e attendere il rilascio dell’autorizzazione. Solo in casi di vendita di generi alimentari, ai fini igienico-sanitari, al momento dell’inizio dell’attività, occorre effettuare la prevista notifica, ai sensi del regolamento comunitario 852/2004, presentando la DIAP Mod. A.
· COMMERCIO AL MINUTO IN GRANDI STRUTTURE DI VENDITA (con superficie superiore a 2500 mq.): occorre presentare la domanda su apposita modulistica ministeriale e attendere il rilascio dell’autorizzazione. Solo in casi di vendita di generi alimentari, ai fini igienico-sanitari, al momento dell’inizio dell’attività, occorre effettuare la prevista notifica, ai sensi del regolamento comunitario 852/2004, presentando la DIAP Mod. A.
· SPACCI INTERNI: Mod. A o B – schede 1 – 2
· VENDITA A MEZZO APPARECCHI AUTOMATICI: Mod. A – Schede 1 – 2. Va presentata solo al momento dell’avvio dell’attività al Comune della sede legale. Per le successive installazioni e cessazioni degli apparecchi automatici che distribuiscono prodotti alimentari si prevede una semplice comunicazione semestrale all’ASL (in forma di elenco cumulativo), nessun adempimento invece è previsto per quelli dei prodotti non alimentari
· VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE: Mod. A o B – Sch. 1 e 2
· VENDITA PRESSO IL DOMICILIO DEI CONSUMATORI: Mod. A o B – Sch. 1 e 2
· PUBBLICI ESERCIZI (BAR – RISTORANTE) – NUOVA APERTURA-TRASFERIMENTO Occorre compilare l’apposita richiesta in bollo e dovrà essere allegata la documentazione di previsione di impatto acustico altrimenti la domanda verrà considerata improcedibile e quindi respinta. I cittadini stranieri dovranno allegare una copia del permesso di soggiorno. L’esame della domanda e il rilascio dell’autorizzazione non sono subordinati: 1. alla disponibilità dei locali 2. all’indicazione di un eventuale preposto all’esercizio 3. alla presentazione preventiva dei certificati di igienicità dei locali e di prevenzione incendi. L’ufficio verificherà il possesso dei requisiti richiesti dalla legge. L’accoglimento o il rigetto della domanda è comunicato al richiedente entro 45 giorni dalla sua presentazione. Eventuali cause di irregolarità o di incompletezza delle richieste di autorizzazione per l’apertura di attività di somministrazione di alimenti e bevande saranno comunicate all’interessato e potranno essere regolarizzate o completate entro i termini di legge. Prima di iniziare l’attività, l’operatore deve mettersi in regola con tutte le norme vigenti in materia urbanistica, di destinazione d’uso, edilizia (agibilità), sicurezza, prevenzione incendi e igienico sanitaria. Ai fini igienico-sanitari, al momento dell’inizio dell’attività, occorre effettuare la prevista notifica, ai sensi del regolamento comunitario 852/2004, presentando la DIAP Mod. A.
· PUBBLICI ESERCIZI (BAR – RISTORANTE) – AMPLIAMENTO, MODIFICHE STRUTTURALI DELL’ ATTIVITÀ - Mod. A – Scheda 1
· PUBBLICI ESERCIZI (BAR – RISTORANTE) - SUBINGRESSO, CAMBIO DI DENOMINAZIONE/RAGIONE SOCIALE SENZA MODIFICHE STRUTTURALI DELL’ATTIVITÀ: Mod. B + Scheda 2
· SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NELL’AMBITO DI ALTRE ATTIVITÀ (svolta congiuntamente ad attività di trattenimento o svago, sale giochi, mense, asili nido, case di cura, parrocchie – teatri ecc.): Mod. A o B schede 1 – 2
· SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN OCCASIONE DI MANIFESTAZIONI TEMPORANEE: Mod. A e scheda 2. Se oltre alla somministrazione vengono effettuati pubblici trattenimenti la DIAP va presentata contemporaneamente o successivamente all’ottenimento dell’apposita autorizzazione. Se l’attività è svolta senza scopo di lucro e senza l’utilizzo di strutture che richiedano il parere della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di pubblico spettacolo, l’autorizzazione per il pubblico trattenimento è sostituita da una dichiarazione di inizio attività. · VENDITA DIRETTA DI ALIMENTI PRODOTTI DAI PRODUTTORI AGRICOLI Mod. A o B
· ACCONCIATORE Mod. A o B – scheda 3 Per ogni sede dell’impresa dove viene esercitata l’attività professionale deve essere designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell’impresa, almeno un responsabile tecnico (che compilerà la scheda 3) in possesso dell’abilitazione professionale di cui all’art. 3 della legge n. 174/05, rilasciata dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato della Camera di Commercio I.A.A..
· ESTETISTA, ESECUZIONE DI TATUAGGI E PIERCING Mod. A o B – scheda 3 L’utilizzo, successivo all’inizio dell’attività, di nuove apparecchiature, è soggetto alla sola comunicazione preventiva all’ASL. Sino all’attivazione dei Diplomi Universitari, l’attività di estetica può essere esercitata previa acquisizione di diploma, istituito nell’ambito dei corsi di formazione professionale regionale e previo riconoscimento dei requisiti professionali da parte della Commissione Provinciale dell’Artigianato, ai sensi della L. 1/90. Le attività di piercing e di tatuatore possono essere effettuate nelle strutture che hanno i requisiti strutturali minimi previsti dal D.D.G. 27.4.2004, n. 6932 ed esclusivamente da operatore in possesso di attestato relativo al corso di formazione frequentato oppure mediante autocertificazione che attesti di essere a conoscenza delle norme igienico-sanitarie che tale attività comporta, e l’impegno a partecipare al primo corso utile obbligatorio istituito dalla Regione o da altro organismo accreditato, inviando successivamente l’attestato conseguito all’Ufficio Attività Economiche del Comune.
· COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE A POSTO FISSO Per ottenere la concessione di un posteggio in uno dei mercati cittadini (San Damiano, nella giornata di Venerdì o Capoluogo, nella giornata di Sabato) occorre partecipare all’apposito concorso pubblico, opportunamente pubblicizzato, indetto in caso di posteggi liberi da assegnare ed utilizzare la modulistica allegata al bando. Qualora non vi siano in atto procedure di assegnazione di posteggi liberi è possibile ottenere un posteggio solo subentrando ad un operatore già presente sul mercato. In questo caso, dopo aver formalizzato l’atto di vendita presso un notaio occorre compilare l’apposita richiesta in bollo (diversa per ditte individuali o società), con le seguenti dichiarazioni: - dati del richiedente - settore merceologico - n. posteggio - requisiti morali - requisiti professionali per il settore alimentare Nello stesso modulo sono previste le autocertificazioni antimafia del titolare e dei componenti di società di persone regolarmente costituite (s.n.c. e s.a.s.).
· COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE IN FORMA ITINERANTE Per ottenere l’autorizzazione al commercio in forma itinerante occorre compilare l’apposita richiesta in bollo (diversa per ditte individuali o società ) con le seguenti dichiarazioni: · dati del richiedente · settore merceologico · requisiti morali · requisiti professionali per il settore alimentare · di non possedere altre autorizzazioni in forma itinerante. Nello stesso modulo sono previste le autocertificazioni antimafia del titolare e dei componenti di società di persone regolarmente costituite (s.n.c. e s.a.s.). L’attività può essere iniziata dopo il rilascio dell’autorizzazione (la domanda deve essere presentata nel comune di residenza). o previste le autocertificazioni antimafia del titolare e dei componenti di società di persone regolarmente costituite (s.n.c. e s.a.s.).
· ATTIVITÀ PRODUTTIVE: Mod. A o B, scheda 4 ed eventualmente scheda 5. MODELLO A: ISTRUZIONI ALLA COMPILAZIONE
Quando bisogna presentare il MODELLO A Bisogna compilare e presentare il modello A per l’avvio di una nuova attività o per la modifica di un’attività esistente. In particolare la modifica può riguardare il trasferimento di sede, la modifica dei locali (compreso l’ampliamento o la riduzione della superficie), degli impianti, della merceologia, del processo produttivo o altro. Cosa bisogna indicare/dichiarare nel MODELLO A Occorre indicare: • le generalità del dichiarante (titolare/legale rappresentante/curatore fallimentare/erede o altro); • le generalità dell’impresa/azienda/ente (denominazione, ragione sociale, sede legale e altro); • il motivo della presentazione: inizio di una nuova attività o modifica di un’attività esistente (trasferimento di sede, modifica ai locali, agli impianti, alla merceologia, al processo produttivo o altro); • la tipologia dell’attività; • le informazioni relative agli alimenti oggetto dell’attività, indicando: -- tipologia del prodotto; -- vita commerciale del prodotto più deperibile; -- metodo di conservazione; • le caratteristiche dell’attività, indicando: -- anno di iscrizione alla CCIAA; -- codice ATECO e anno di riferimento; -- tipologia e descrizione delle principali caratteristiche (attività prevalente e secondaria); • la sede di esercizio (ubicazione, recapiti telefonici e indirizzo e-mail); • la durata dell’attività (permanente/stagionale/temporanea) e relativo periodo di riferimento; • il numero degli addetti; • gli estremi dei titoli autorizzativi posseduti. Occorre dichiarare: • l’insussistenza nei propri confronti di cause di divieto, di decadenza o di sospensione (autocertificazione antimafia); • la compatibilità della destinazione d’uso degli edifici e dei locali utilizzati con l’attività esercitata; • il possesso delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell’attività (per gli scarichi, i rifiuti, la prevenzione incendi e altre); • in caso di utilizzo da parte di lavoratori di locali chiusi sotterranei o seminterrati, la sussistenza di idonee condizioni di aerazione, illuminazione e microclima e l’acquisizione del consenso all’uso dei locali da parte della ASL; • per l’attività di vendita e di somministrazione: -- il possesso dei requisiti morali, da parte di tutti i soci (se s.n.c.), dei soci accomandatari (se s.a.s.), di tutti i componenti dell’organo di amministrazione (se S.r.l. o S.p.A.) e dell’eventuale preposto o delegato; -- il possesso dei requisiti professionali del titolare (se ditta individuale esercente la vendita), del titolare o delegato (se ditta individuale esercente la somministrazione), del legale rappresentante o delegato (se società, sia in caso di vendita che di somministrazione). Attività da notificare alla ASL Ai fini della notifica, la Sezione Promozione Attività Economiche provvede ad inviare alla ASL competente le DIAP relative ai seguenti settori: • alimentare; • dei mangimi; ] Sportello Unico Attività Produttive • di lavorazione industriale. Al dichiarante non viene richiesta alcuna attività ulteriore: per ogni adempimento provvede d’ufficio il Comune di Brugherio. Documenti da allegare al MODELLO A Al modello A delle DIAP, in relazione alla tipologia di attività, occorre allegare: • copia del documento d’identità del titolare e degli eventuali soggetti che debbono essere in possesso dei requisiti morali e/o professionali; • scheda 1 e 2 per le attività di vendita, in esercizi di vicinato o forme speciali, e di somministrazione di alimenti e bevande; • scheda 3 per le attività di servizi alla persona; • scheda 4 per le attività di produzione; • scheda 5 per le attività a rilevanza ambientale (emissioni in atmosfera, rischio incendio, impatto acustico e altro); • planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 che indica, per ogni locale, la destinazione d’uso, la superficie, l’altezza e le operazioni che vi si svolgono; • attestazione di versamento di euro 31,00 sul conto corrente n. 41467200 intestato a A.S.L. PROVINCIA MILANO 3 MONZA SETTORE IPATSLL SERVIZIO TESORERIA (solo per le attività di commercio settore merceologico alimentare, per la somministrazione di alimenti e bevande, per le attività di servizi alla persona, per tutte le attività produttive e per tutti i depositi); • descrizione delle strutture utilizzate per il commercio ambulante di alimentari su aree pubbliche; • elenco e tipologia dei mezzi utilizzati dalle attività di trasporto alimenti; • relazione tecnica, descrittiva del ciclo produttivo e tecnologico, ove prevista. MODELLO B: ISTRUZIONI ALLA COMPILAZIONE Quando bisogna presentare il MODELLO B Bisogna compilare e presentare il modello B per il subingresso o modifica della ragione sociale, la cessazione, la sospensione e ripresa di un’attività soggetta all’obbligo di presentazione della DIAP. Cosa bisogna indicare/dichiarare nel MODELLO B Occorre indicare sempre: • le generalità del dichiarante (titolare/legale rappresentante/curatore fallimentare/erede o altro); • le generalità dell’impresa/ azienda / ente (denominazione, ragione sociale, sede legale e altro); • il motivo di presentazione: subingresso, sospensione o ripresa dell’attività, cessazione dell’attività, cambiamento della ragione sociale, modifica dei soggetti titolari dei requisiti morali e/o professionali; • tipologia dell’attività. Occorre dichiarare sempre gli estremi dei titoli autorizzativi posseduti per le attività commerciali. Inoltre in caso di SUBINGRESSO: • la denominazione e la sede legale della ditta allaiquale si subentra; • la decorrenza del subentro; • la motivazione del subentro (compravendita, affitto d’azienda, donazione, cessazione di affitto d’azienda, successione, fusione d’azienda o altro); • la tipologia del subentro (nella titolarità o nella gestione); • la dichiarazione che i locali e le condizioni di esercizio dell’attività non sono stati modificati; • la dichiarazione che non sussistono, nei propri confronti, cause di divieto, decadenza o sospensione (autocertificazione antimafia); • la dichiarazione del possesso dei requisiti morali e professionali necessari per lo svolgimento dell’attività; • per le attività di vendita e di somministrazione: -- la dichiarazione del possesso dei requisiti morali, da parte di tutti i soci (se s.n.c.), dei soci accomandatari (se s.a.s.), di tutti i componenti dell’organo di amministrazione (se S.r.l. o S.p.A.) e dell’eventuale preposto o delegato; -- la dichiarazione del possesso dei requisiti professionali del titolare (se ditta individuale esercente la vendita), del titolare o delegato (se ditta individuale esercente la somministrazione), del legale rappresentante o delegato (se società, sia in caso di vendita che di somministrazione). In caso di SOSPENSIONE dell’attività: • l’ubicazione dell’attività; • la motivazione e la data finale della sospensione dell’attività. In caso di RIPRESA dell’attività: • l’ubicazione dell’attività; • la data iniziale e finale della sospensione dell’attività. In caso di CAMBIAMENTO della ragione sociale, di modifica dei soggetti titolari, dei requisiti morali e/o professionali: • la precedente e la nuova denominazione o ragione sociale; • i nominativi di chi cessa la titolarità dei requisiti; • la dichiarazione che i locali e le condizioni di esercizio dell’attività non sono stati modificati. Documenti da allegare al MODELLO B Al modello B delle DIAP, in relazione alla tipologia di attività, occorre allegare: • copia del documento d’identità del titolare e degli eventuali soggetti che debbono essere in possesso dei requisiti morali e/o professionali; • scheda 2 per le attività di vendita o di somministrazione; • scheda 3 per le attività di servizi alla persona; • eventuali titoli autorizzatori, in caso di cessazione dell’attività; • copia atto di cessione o dichiarazione notarile. • attestazione di versamento di euro 31,00 sul conto corrente n. 41467200 intestato a A.S.L. PROVINCIA MILANO 3 MONZA SETTORE IPATSLL SERVIZIO TESORERIA (solo per le attività di commercio settore merceologico alimentare, per la somministrazione di alimenti e bevande, per le attività di servizi alla persona, per tutte le attività produttive e per tutti i depositi). Non va effettuato il versamento in caso di cessazione dell’attività. Dove rivolgersi torna all’inizio
Attività Artigianali
Per svolgere un'attivita' artigianale occorre rivolgersi direttamente alla Camera di Commercio I.A.A. per l'iscrizione all'Albo Imprese Artigiane. La modulistica da utilizzare e' quella approvata dalla Regione Lombardia. L'impresa artigiana deve rivolgersi al Comune solo nel caso in cui, per lo svolgimento dell'attività, utilizzi un laboratorio (compresi quelli di produzione, preparazione, confezionamento, deposito, distribuzione e/o trasporto di sostanze alimentari), officina o deposito. A tal fine occorre presentare la Dichiarazione di Inizio attività produttiva. Dove rivolgersi torna all’inizio
Attività Commerciali Dove rivolgersi torna all’inizio
Attività Produttive e Depositi Dove rivolgersi torna all’inizio
T.O.S.A.P. (Tassa Occupazione Suolo Area Pubblica) Indicativamente la denuncia deve essere obbligatoriamente presentata quando il contribuente: - ha iniziato ad occupare a qualsiasi titolo spazi ed aree pubbliche
- occupa maggiori o minori superfici, spazi ed aree pubbliche
- ha cessato l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (DISDETTA)
- ha variato i propri dati personali.
La denuncia, una volta presentata, vale anche per gli anni successivi, salvo che non si verifichi una delle cause indicate ai punti precedenti. Il pagamento va invece effettuato tutti gli anni. Dove rivolgersi: A.I.P.A. S.p.a. - Via Dante Alighieri n. 17 - tel . 039.883.805 Orario di ricevimento pubblico: da Lunedì a Venerdì ore 9-12 e 14.30-17. torna all’inizio
Cartelloni, striscioni pubblicitari Al fine del rilascio di autorizzazione relativa alla sostituzione o installazione di cartelloni e/o striscioni pubblicitari occorre compilare un apposito stampato, disponibile presso l’ufficio Edilizia Privata, o domanda in bollo allegando documentazione fotografica e idonei bozzetti (in numero quattro copie) del mezzo pubblicitario atti ad individuare in modo chiaro l’oggetto della richiesta. Dove rivolgersi torna all’inizio
Affissioni Cosa occorre: Occorre presentare una richiesta scritta con l’indicazione del numero e del formato dei manifesti da affiggere e, contemporaneamente, consegnare il materiale. All’ufficio Affissioni ci si deve rivolgere esclusivamente per l’affissione da eseguire sugli spazi comunali. L’accettazione della richiesta è correlata alla disponibilità degli spazi destinati alle affissioni. Dove rivolgersi: A.I.P.A. S.p.a. - Via Dante Alighieri n. 17 - tel . 039883805 Orario di ricevimento pubblico: da Lunedì a Venerdì ore 9.00/12.00 - 14.30/17. torna all’inizio Insegne d'esercizio Per l’installazione o sostituzione d’insegna d’esercizio occorre compilare la dichiarazione di inizio attività per installazione ed esposizione di insegne pubblicitarie . L’installazione di insegne che riguardano immobili sottoposti a tutela storico-artistica o paesaggistico-ambientale, o prospicienti le autostrade, è subordinata al preventivo rilascio del parere o autorizzazione richiesti dalle relative previsioni normative. Ove tale atto non sia favorevole, la dichiarazione è priva di effetti. Dove rivolgersi torna all’inizio
Tende e faretti su esercizi commerciali Per l’installazione o sostituzione di tende e/o faretti occorre compilare la dichiarazione di inizio attività per occupazione suolo pubblico . L’installazione di tende e/o faretti che riguardano immobili sottoposti a tutela storico-artistica o paesaggistico-ambientale è subordinata al preventivo rilascio del parere o autorizzazione richiesti dalle relative previsioni normative. Ove tale atto non sia favorevole, la dichiarazione è priva di effetti. Dove rivolgersi torna all’inizio
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