| Il primo incontro con la fotografia avviene presso la Scuola dei Martinitt, dove Antonio Bellina passa dieci anni della sua infanzia e della sua adolescenza come orfano di guerra. Questa vocazione riemerge in lui alcuni anni dopo e lo accompagna per tutta la vita. A Brugherio è noto come maestro, come protagonista culturale, capace di stimolare, di infondere e rafforzare la passione per la fotografia in tanti amatori. A questo proposito sono da segnalare alcune importanti esperienze collettive. Innanzitutto la partecipazione, negli anni ’70 del secolo scorso, alla Comunità d’Arte di Villa Sormani, una stagione creativa straordinaria nel campo delle arti visive, durante la quale è protagonista nel Gruppo fotografico. | 
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